Quando esternalizzare la contabilità?
- La mole di lavoro dello Studio sta crescendo. L’outsourcing permette di aumentare i clienti senza incorrere in problematiche pratiche, come la necessità di nuovi spazi per il personale entrante.
- Le prestazioni dello Studio non reggono il confronto con quelle dei concorrenti.
L’outsourcing garantisce un alto livello qualitativo, permette di accettare più impieghi e reggere i ritmi dei competitor, liberando tempo alle risorse di studio. Più tempo significa migliori risultati, nuovi servizi da offrire ai clienti e possibilità di lavorare su attività ad alto valore aggiunto . - Il personale deve svolgere straordinari, è sovraccarico e demotivato nonostante i tentativi di organizzazione dei processi di lavoro.
- Ci sono problemi nella gestione dei processi operativi. Di conseguenza, si verifica un calo della qualità del lavoro svolto e maggiori rischi d’errore nelle pratiche. La clientela può essere insoddisfatta e lamentarsi.
Se tu o il tuo staff, grazie all’outsourcing, avete più tempo, ne trae vantaggio di conseguenza l’esperienza del cliente, che si traduce in: fidelizzazione della clientela e ingresso di nuovi clienti.
Questi ultimi, ben seguiti, decideranno a loro volta di affidare al tuo studio non solo pratiche ad alto valore aggiunto, ma anche la loro contabilità.
L’outsourcing è, dunque, una leva che genera un circolo virtuoso. - Sei partner o proprietario dello studio, lavori molto, ma questo non porta beneficio, a causa delle basse marginalità. Lavorare sodo a volte non garantisce rendimento.
Esternalizzare le basse marginalità significa potersi dedicare esclusivamente ad attività ad alto valore aggiunto, pur continuando a incassare gli utili delle basse marginalità. - Sei titolare dello studio e non riesci a concentrarti sulla crescita dello stesso, non hai tempo per programmare con strategia. Lavori in automatico spinto da scadenze, urgenze, adempimenti.
Con l’outsourcing puoi liberare tempo e dedicarlo al tuo business, cercare nuovi clienti o studiare nuovi settori e servizi. - Servirebbe personale qualificato e subito operativo, invece lo studio deve perdere tempo per selezionare i candidati e successivamente formarli.
Attraverso l’esternalizzazione non serve assumere nuove risorse, si può utilizzare quando si hanno delle criticità, per far fronte a carenza di organico. - Le scadenze non vengono rispettate, sintomo di sottodimensionamento. Non sempre, tuttavia, è conveniente o possibile assumere dipendenti.
Temporeggiare per decidere se ampliare l’organico è possibile, esternalizzando parte del lavoro meno redditizio. - Il turnover aumenta e non si riesce a trovare personale adatto. Trovare praticanti è difficile, significa investire tempo per risorse che potrebbero non restare.
Esternalizzando la contabilità si elimina la necessità stessa di introdurre nuovi dipendenti, oltre ad alleggerire l’organico esistente da attività ripetitive e dispendiose in termini di tempo. - Sei titolare o partner, lavori molto, ma ottieni meno risultati e meno guadagni dei dipendenti di studio. C’è un chiaro problema di flusso di cassa.
I margini di utili garantiti dall’esternalizzazione semplificano la gestione del cash flow. - Vorresti crescere in competenze e dimensioni ma non c’è capitale. Il risparmio di costi e tempo derivante dall’outsourcing può essere un viatico per avere maggior liquidità, investire e rendere lo Studio scalabile.
- Le stime su costi-ricavi per i clienti che segui non sono sempre affidabili.
Puoi conoscere preventivamente costi e guadagni dell’outsourcing, avendo garanzia sulla redditività effettiva dei tuoi servizi.

