Efficienza dello Studio e Outsoursing?
L’efficienza dello Studio per un Commercialista è un obiettivo chiaro e importante, quanto di difficile raggiungimento, per via degli ingenti oneri di lavoro e alla continua ricerca di personale qualificato, tra l’altro sempre più raro e difficilmente reperibile. Delegare compiti specifici a mani esperte non solo risolve il dilemma del reperimento di dipendenti adeguatamente preparati, ma amplifica anche il valore dei servizi offerti, garantendo una gestione ottimale delle attività.
L’esternalizzazione dei processi lascerebbe le energie lavorative interne allo Studio libere di concentrarsi sul proprio obiettivo principale, fornendo sempre servizi di ottima qualità.
L’outsourcing consente di conseguire due tipi di risparmio.
Il primo è quello del tempo: ricorrere all’outsourcing permette al personale interno allo Studio di concentrarsi sulle proprie attività principali, risparmiando il tempo altrimenti perso in attività contigue o ripetitive. Ma il risparmio di tempo si applica soprattutto all’ambito dell’assunzione: il personale contabile è sempre meno, eppure i clienti sono gli stessi e gli adempimenti aumentano. Spesso il commercialista è costretto ad assumere personale in urgenza, investendo tempo prezioso nella scelta e correndo grossi rischi in relazione alle competenze e all’affidabilità dell’assunto: con l’outsourcing, invece, può avere immediatamente accesso sicuro a competenze altamente qualificate, che in modo altrettanto rapido possono essere messe a disposizione del cliente. Si tratta anche in questo caso di una soluzione per raggiungere in modo efficace e con maggiore efficienza, ma a parità di risorse investite, il risultato finale.
La seconda tipologia di risparmio, strettamente connessa alla prima: quella di denaro. La popolarissima espressione “il tempo è denaro” trova infatti nell’outsourcing il suo pieno significato. Tale opzione può agevolare il commercialista nel ridurre i costi operativi, evitandogli l’onerosa necessità di cercare e assumere personale specializzato, con i pericoli che questo comporta, e di investire in costose infrastrutture interne ogni qualvolta si presenti una nuova esigenza di micro-settore.
L’outsourcing consente al commercialista di vantare la flessibilità di adattarsi alle esigenze dello Studio in modo rapido ed efficiente. Non solo: il servizio è scalabile. Quando la domanda aumenta, il commercialista può affidarsi e richiedere supporto a più esperti esterni, senza dover affrontare, magari per brevi periodi, il faticoso processo di assunzione o formazione di nuovo personale, un processo in tutti i sensi dispendioso. Con gli esterni, inoltre, il commercialista può condividere le responsabilità e i rischi delle operazioni e vivere con serenità maggiore il pericolo di incappare in errori costosi o violazioni normative di cui potrebbe non essere a conoscenza, soprattutto se si tratta di settori in cui il professionista non opera ordinariamente. Una scelta semplice per un risultato vincente.

